Per quanto riguarda la festa di Ferragosto, già dalla sera precedente - 14 agosto - a casa dell’obriere maggiore si procede alla vestizione del cero – su ziriu – che verrà decorato e ricoperto da un tessuto ricamato. Successivamente, l’obriere maggiore e minore sia dei Massai sia dei Pastori, con le rispettive mogli, andranno in chiesa e, dopo la vestizione della Vergine, accenderanno il cero (intronizzazione della Madonna).

La mattina del 15 agosto, intorno alle 08.00, i portatori dei due gremi s’incontrano in Piazza S. Pietro, dove sotto la direzione del comandante del candeliere e di sos frunidores - coloro che ornano il candeliere la mattina della festa solenne e lo disornano la sera dell’ottava - portano i candelieri fuori dalla chiesa di Santa Croce, luogo in cui sono custoditi per tutto l’anno, per essere addobbati e lì rimarranno per tutta la giornata, fino al momento dell’uscita.

La sera, i portatori dei candelieri – otto per ciascuno e chiamati sos de sutta - si posizionano vicino alle stanghe di loro pertinenza, mentre i parenti e gli amici - sos de segus - incaricati di partecipare alla sfilata in rappresentanza dell’obriere maggiore, si dispongono dietro.

La partenza ha luogo dopo che il comandante dà l’ordine di marcia; il candeliere dei Pastori, dopo essere stato sollevato e messo a spalla, è il primo ad effettuare la partenza, seguito immediatamente dal candeliere dei Massai. Entrambi i candelieri affrontano con ritmo cadenzato un lungo percorso all’interno del paese, nel quale sono presenti dodici fermate, durante le quali – sos de segus – offrono bevande agli stessi portatori ed ai presenti.




I 2 ceri di Ploaghe



Particolare del Candeliere dei Massai


Processione



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