I Candelieri di Iglesias sono otto e rappresentano nello specifico il Candeliere dell’Università di Villa, del Gremio della Montagna, del Quartiere di Santa Chiara, del Quartiere di Mezo, del Quartiere di Fontana, del Quartiere di Castello,  del Gremio dei Vinajuoli, dei Tavernai e dei Calzolai e del Gremio dei Lavoratori–Artigiani, con un‘altezza ciascuno di quattro metri ed un peso che varia dai 350 ai 450 kg, portati a spalla da un minimo di 16 ad un massimo di 20 persone, numero che varia a seconda delle necessità.

Nella processione i Candelieri procedono secondo un ordine ben preciso qui di seguito riportato.

Il Candeliere dell’Università di Villa

Le caratteristiche di questo Candeliere sono le quattro statuine in bronzo che simboleggiano le virtù cardinali - giustizia, prudenza, fortezza e temperanza – e i quattro pannelli raffiguranti le principali attività di Iglesias quali la miniera, la pastorizia, l’agricoltura e l’artigianato.

Il Candeliere del Gremio della Montagna

Si contraddistingue per i pannelli che rappresentano Santa Barbara, la Beata Vergine Assunta, una moneta romana del 45 – 15 a.C. e scene dell’attività mineraria nel periodo medievale.

Il Candeliere del Quartiere di Santa Chiara

La particolarità di questo Candeliere è rappresentata dai pannelli che raffigurano Santa Chiara, la Vergine Assunta ed i monogrammi di Maria. In occasione della festa, sul Candeliere viene posta una coppa in argento.

Il Candeliere del Quartiere di  Mezo

I pannelli ritraggono uno scorcio del rione Campo Romano, di San Saturno e della omonima chiesa, attualmente santuario della Madonna delle Grazie.

La prima attestazione, del San Saturno suscitano, è datata 5 Ottobre 1218 e compare in una bolla pontificia, emessa da Onorio III inviata al vescovo Mariano.

Il Candeliere del Quartiere di Fontana

I suoi pannelli rappresentano alcune immagini del suggestivo centro storico e di alcune parti della città medievale come la piazza con la fontana, un portico, uno scrivano, le figure di San Nicola e della Madonna di Bangiargia, oggi, chiamata Bingiargia.

Il Candeliere del Quartiere di Castello

Tratto distintivo di questo Candeliere sono i bassorilievi con i simboli e gli scorci tipici del quartiere omonimo: un falco, una colomba, un milite, lo stemma di Pisa e un’aquila detta “is grifoneddus”.

Il Candeliere del Gremio dei Vinajuoli, Tavernai e Calzolai

I pannelli raffigurano le immagini di S. Isidoro, della Chiesa bizantina di S. Salvatore, della Beata Vergine Assunta e, infine, di simboli agricoli.

Il Candeliere del Gremio dei Lavoratori–Artigiani

I pannelli ritraggono i santi protettori delle arti e dei mestieri: S.Eligio (orafi e fabbri), Santa Filomena (tessitori), San Ermenegildo (sarti), San Giuseppe (falegnami e carradori) e San Crispino (calzolai).





Candeliere Quartiere di Castello




Candeliere Gremio dei Vinajuoli, dei Tavernai e dei Calzolai



C
andeliere Gremio dei Lavoratori–Artigiani







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