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Nella
processione i Candelieri procedono secondo un ordine ben preciso qui di
seguito riportato. Il
Candeliere dell’Università di Villa Le
caratteristiche di questo Candeliere sono le quattro statuine in bronzo
che simboleggiano le virtù cardinali - giustizia, prudenza, fortezza e
temperanza – e i quattro pannelli raffiguranti le principali attività
di Iglesias quali la miniera, la pastorizia, l’agricoltura e
l’artigianato. Il
Candeliere del Gremio della Montagna Si
contraddistingue per i pannelli che rappresentano Santa Barbara, la
Beata Vergine Assunta, una moneta romana del 45 – 15 a.C. e scene
dell’attività mineraria nel periodo medievale. Il
Candeliere del Quartiere di Santa Chiara La
particolarità di questo Candeliere è rappresentata dai pannelli che
raffigurano Santa Chiara, la Vergine Assunta ed i monogrammi di Maria.
In occasione della festa, sul Candeliere viene posta una coppa in
argento. Il
Candeliere del Quartiere di Mezo I
pannelli ritraggono uno scorcio del rione Campo Romano, di San Saturno e
della omonima chiesa, attualmente santuario della Madonna delle Grazie. La
prima attestazione, del San Saturno suscitano, è datata 5 Ottobre 1218
e compare in una bolla pontificia, emessa da Onorio III inviata al
vescovo Mariano. Il
Candeliere del Quartiere di Fontana I
suoi pannelli rappresentano alcune immagini del suggestivo centro
storico e di alcune parti della città medievale come la piazza con la
fontana, un portico, uno scrivano, le figure di San Nicola e della
Madonna di Bangiargia, oggi, chiamata Bingiargia. Il
Candeliere del Quartiere di Castello Tratto
distintivo di questo Candeliere sono i bassorilievi con i simboli e gli
scorci tipici del quartiere omonimo: un falco, una colomba, un milite,
lo stemma di Pisa e un’aquila detta “is grifoneddus”. Il
Candeliere
del Gremio dei Vinajuoli, Tavernai e Calzolai I
pannelli raffigurano le immagini di S. Isidoro, della Chiesa bizantina
di S. Salvatore, della Beata Vergine Assunta e, infine, di simboli
agricoli. Il
Candeliere
del Gremio dei Lavoratori–Artigiani I pannelli ritraggono i santi protettori delle arti e dei mestieri: S.Eligio (orafi e fabbri), Santa Filomena (tessitori), San Ermenegildo (sarti), San Giuseppe (falegnami e carradori) e San Crispino (calzolai).
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